STATUTO

ASSOCIAZIONE GEOMETRI PER PASSIONE

STATUTO

Anno DUEMILAQUINDICI mese MARZO giorno VENTITRE

Art. 1  – Costituzione

E’ costituita l’ associazione “GEOMETRI PER PASSIONE”, con sede in Salerno Viale Wagner n° 28. L’Associazione non ha fini di lucro, indirizzi di carattere politico, ed è un ente non commerciale aperto al contributo del volontariato e delle istituzioni civili.

 

Art. 2 – Finalità e scopi

L’Associazione riunisce Geometri e Geometri Laureati iscritti all’Albo professionale ordinario nonché a quello dei praticanti, perseguendo in via esclusiva la finalità di affermare, elevare e promuovere la figura professionale e deontologica del Geometra in tutti i suoi campi di applicazione nonché in tutte le forme di aggregazione ludico-ricreative.

Essa si prefigge i seguenti scopi:

  1. La solidarietà tra i propri iscritti;
  2. La difesa e la tutela della professione di Geometra nei suoi vari aspetti deontologici, legislativi, operativi e previdenziali;
  3. Il potenziamento, l’accrescimento e l’affermazione della libera professione di Geometra;
  4. Proporre, favorire ed aderire ad Intese, rapporti ed iniziative promozionali con le Associazioni ed Organizzazioni delle libere professioni oltre che con Associazioni, Organizzazioni aventi finalità analoghe e con il Collegio di appartenenza;
  5. Rappresentare e tutelare, in forma autonoma o associata, gli iscritti nei rapporti con il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri laureati (C.N.G.eG.L.) e con la Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza Geometri Liberi Professionisti  (C.I.P.A.G.L.P.),  nonché  con  gli  enti  pubblici, i privati,  gli  organi  dello Stato e le altre associazioni sindacali, nonché partecipare, a mezzo di rappresentanti, in Enti, Commissioni   culturali, tecniche, amministrative, consultive o di opinione, siano esse a carattere privato o pubblico, a qualsiasi livello.
  6. Sottoscrivere accordi, convenzioni, intese, finalizzate a migliorare l’attività professionale degli iscritti
  7. Realizzare e gestire siti, portali, blog, profili, gruppi e/o pagine nei social network e qualsiasi altra forma  di  comunicazione  cartacea  e/o  telematica,  ivi  compreso  database  e  mailing  list per l’inoltro di comunicazioni sia agli associati e sia a tutti i geometri e geometri laureati liberi
  8. Organizzare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, convegni, seminari, corsi di formazione, specializzazione ed aggiornamento professionale che siano gratuiti ovvero che non prevedano altri oneri per i partecipanti oltre a quelli strettamente necessari per la copertura dei costi.
  9. Attuare ogni forma di presenza nel mondo sociale e istituzionale per il perseguimento degli scopi statutari;
  10. Creare e favorire sinergia tra gli associati per competenza, gruppi di lavoro, informazione e formazione;
  11. Nessun Associato potrà ricevere compensi relativi all’attività associativa svolta quale membro dell’Associazione al di fuori dei costi necessari.

Art. 3 – Adunanza, Comunicazioni dell’Associazione

Le attività ufficiali, le comunicazioni e la divulgazione di informazioni sia interne all’Associazione ovvero ai propri iscritti che esterne a tutti i Geometri, Geometri laureati e del praticantato sono pubblicate su piattaforme internet, tramite database di mailing list, social network, sito istituzionale e blog oltre all’utilizzo del metodo cartaceo e postale.

 

Art. 4 – Durata

L’Associazione avrà durata illimitata

 

Art. 5 – Domanda di ammissione

Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali previa iscrizione alla stessa.

Possono far parte dell’Associazione, in qualità di soci, Geometri e Geometri Laureati iscritti all’Albo professionale ordinario nonché a quello dei praticanti..

Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno farne domanda.

Il Consiglio Direttivo, il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello, provvede in ordine alle domande di ammissione nel termine di trenta giorni dalla presentazione, all’accettazione o al diniego dell’iscrizione. In caso di accettazione, il Consiglio ne darà comunicazione all’interessato richiedente.

L’iscrizione è valida per l’associato a tutti gli effetti per il periodo di un anno solare dal primo gennaio al 31 dicembre o comunque se l’adesione avviene durante l’anno solare essa scade sempre al 31 dicembre dello stesso ricorrente.

L’adesione all’Associazione è gratuita e si rinnova tacitamente di anno in anno, se non vengono  rassegnate le dimissioni, a  mezzo di comunicazione su carta libera o tramite E mail.

 

Art. 6  – Diritti e doveri dei soci

Tutti i soci maggiorenni godono, dal momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione alle assemblee sociali, nonché dell’elettorato attivo e passivo e del diritto di voto per l’approvazione e la modificazione dello statuto e dei regolamenti dell’Associazione.

La qualifica di socio da diritto a frequentare i locali e gli impianti sociali, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.

E’ esclusa la temporaneità di partecipazione alla vita associativa. La qualifica di socio permane sino al verificarsi di uno degli eventi, previsti dall’art. 7, che ne comportano la perdita.

I soci hanno il dovere di difendere il buon nome dell’Associazione e di osservarne le regole dettate.

 

Art. 7 – Decadenza dei soci

I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:

  • dimissione volontaria;
  • radiazione, o sospensione per un periodo di tempo deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni o comportamenti, ritenuti lesivi e/o disonorevoli nei confronti degli stessi Soci o dell’Associazione o della Professione del Geometra o degli Organi rappresentativi della stessa;
  • Commetta gravi infrazioni alle regole di condotta stabilite nello Statuto o nei Regolamenti.

L’associato radiato, a seconda della gravità degli atti commessi, potrà essere sospeso dall’Associazione per un periodo fino a 5 anni.

 

Art. 8 – Organi dell’Associazione

Gli organi sociali sono:

L’Assemblea;

Il Consiglio Direttivo;

Il Presidente;

Il Vice Presidente;

Il Segretario;

Il Tesoriere;

I Consiglieri.

 

Art. 9 – l’ Assemblea

L’Assemblea degli Associati è sovrana. Gli Associati hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione e in tutti gli altri casi previsti dal presente Statuto. Ogni Associato ha diritto ad un voto singolo, secondo il principio di cui all’art. 2532 II comma del C.C..

La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà normalmente entro il 15 Dicembre di ciascun anno per l’approvazione, in particolare, del rendiconto economico e finanziario dell’anno precedente e del bilancio preventivo per il futuro esercizio sociale, nonché della relazione sull’attività svolta e su quella programmata per il futuro. Per l’elezione del Consiglio Direttivo, la convocazione dell’assemblea elettiva dovrà essere fissata entro e non oltre il 15 Dicembre.

L’assemblea straordinaria ha luogo ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero su richiesta motivata di 1/3 dei membri di cui è composto.

L’assemblea straordinaria dovrà altresì essere tenuta negli stessi termini di cui al precedente comma, in caso di scioglimento dell’Associazione o cessazione della carica del Consiglio Direttivo qualora questo, per dimissioni o per qualunque altro motivo, venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti o qualora, per le stesse ragioni, vengano meno alcuni dei suoi membri secondo quanto previsto dal successivo art. 15, al fine di provvedere alla nomina del nuovo Consiglio o alla sostituzione dei consiglieri mancanti.

Rientrano inoltre, nelle competenze dell’assemblea straordinaria, da convocarsi secondo le modalità ed i termini di cui all’art. 11:

Approvare lo statuto e delle sue eventuali modifiche;

Approvare il regolamento interno dell’Associazione e le sue eventuali modifiche;

Deliberare sulle questioni di particolare importanza e gravità per la vita ed il funzionamento dell’Associazione;

Deliberare lo scioglimento dell’Associazione.

L’assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente o in mancanza, dal Consigliere più anziano quale socio o di età. Il Presidente provvede a nominare il Segretario il quale redige apposito verbale dell’assemblea, verbale che sarà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario nonché, qualora se ne ravvisasse l’opportunità, da tutti i presenti. Il verbale viene conservato agli atti dell’Associazione ed inserito in apposito libro verbali dell’assemblea dei soci tenuto presso la sede e di cui ogni socio può prendere visione. E’ compito del Presidente verificare la regolare costituzione dell’assemblea.

 

Art. 10 – Diritti di partecipazione

Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione tutti  i soci regolarmente iscritti.

Il socio ha diritto a un voto

Ogni socio può farsi rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, da altro socio. Un socio  può essere portatore di una sola delega.

 

Art. 11 – Convocazione

La convocazione dell’assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo, potrà essere richiesta dalla metà più  uno dei soci che potranno proporne l’ordine del giorno.

In tale caso l’assemblea dovrà essere convocata entro 30 giorni  dal ricevimento della richiesta.

La convocazione dell’assemblea sia ordinaria che straordinaria avviene mediante uno o più dei seguenti mezzi: E Mail, pubblicazione sul gruppo Facebook “Geometri per Passione”,  sito istituzionale. L’avviso deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora, e del luogo della riunione e delle materie da trattare.

 

Art. 12 – Validità assembleare

Tanto l’assemblea ordinaria che quella straordinaria saranno valide in prima convocazione con la presenza della maggioranza (metà più uno) dei soci.

Trascorsa un’ora dalla prima convocazione, l’assemblea è regolarmente costituita, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti.

Le deliberazioni dell’assemblea regolarmente costituita sono validamente assunte a maggioranza di voti espressi dai soci presenti.

 

Art. 13 – il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è liberamente eleggibile. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di persone, elette dall’Assemblea degli Associati tra coloro i quali hanno ottenuto il numero più alto di voti. Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni. Il numero dei componenti il C.D. è fissato nel numero minimo di nove e fino a undici membri.

I Consiglieri eletti, a loro volta eleggono nel loro interno, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Se nel corso del bienno vengono a mancare uno o più Consiglieri, subentrano i primi non eletti dall’Assemblea sempre con priorità a quelli di minore età in caso di parità di voti. Il C.D. mantiene comunque la sua validità purché rimanga in carica la metà più uno dei suoi membri. Il Consigliere che non partecipi ai Consigli Direttivi per più di tre volte consecutive senza giustificazione potrà essere rimosso dalla sua carica dal C.D..

Al Consiglio Direttivo compete:

  1. a) l’esecuzione e l’attuazione delle decisioni assunte dall’Assemblea;
  2. b) il coordinamento dell’attività sociale;
  3. c) la predisposizione dei rendiconti annuali preventivi e consuntivi e dei rendiconti;
  4. d) deliberare richiami scritti e verbali ovvero dichiarare la decadenza o l’esclusione degli Associati nei e con le modalità previste dal presente Statuto, dare esecuzione alle delibere assembleari e consiliari;
  5. e) governare l’Associazione con delibere, informazioni, divulgazioni e promozioni atte all’accrescimento associativo dei soci nella professione di geometra
  6. f) sollevare dal mandato, se ritenuto, il Consigliere che non partecipi per più di tre Consigli consecutivi senza giustificati motivi;
  7. g) deliberare a maggioranza sulle domande di ammissione e diniego;

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide se prese a maggioranza semplice con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti; nel caso di parità prevale il voto del Presidente. Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene trascritto il relativo verbale nell’apposito registro ed a cura del Segretario.

Ogni verbale deve essere sottoscritto con firma del Presidente e del Segretario. Il registro dei verbali, previamente vidimato e numerato progressivamente in ogni pagina, deve essere conservato negli atti dell’Associazione.

Al Presidente spetta la rappresentanza ufficiale dell’Associazione.

 Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante.

Al Segretario compete di provvedere all’esecuzione formale delle delibere assunte dal Consiglio Direttivo, nonché delle direttive impartite dal Presidente, la controfirma degli atti ufficiali ed il coordinamento dell’attività organizzativa.

Il Tesoriere cura gli introiti e le rendite dell’Associazione, investe il patrimonio dell’Associazione esigendone il giusto ricavato, è delegato alla contabilità e, disgiuntamente col Presidente opera sui conti correnti. In caso di assenza o d’impedimento del Presidente e del vice presidente, li sostituisce assumendo le funzioni del Vice Presidente.

I Consiglieri sono da nove a undici, nominati dall’Assemblea dei soci, operano con le disposizioni concordante con il Presidente ed il C.D., possono convocare il Consiglio Direttivo, propongono e seguono l’organizzazione ed il buon andamento dell’Associazione nonché le pubbliche relazione con gli associati e i media. Promuovono l’Associazione

Nel caso di impedimento del Presidente, e del Vice Presidente il Consiglio Direttivo nomina, uno dei propri membri che assumerà temporaneamente le funzioni di rappresentanza dell’Associazione. Il Presidente ed il Consiglio Direttivo sono responsabili del buon andamento finanziario e rispondono in proprio delle eventuali spese straordinarie non preventivate nel bilancio o non approvate successivamente come variazioni allo stesso.

Per le obbligazioni sociali rispondono personalmente e solidalmente verso i terzi, in caso di insufficienza sociale, il Presidente, il Consiglio Direttivo e chiunque abbia speso senza autorizzazione il nome dell’Associazione.

Gli altri soci, per patto espresso, non assumono tale obbligo.

I bilanci e i rendiconti devono essere depositati presso la sede dell’Associazione a disposizione di tutti gli Associati, non appena sono stati predisposti dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 14 – Convocazione Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure ne sia fatta richiesta da almeno uno dei suoi membri, a mezzo di e-mail e senza limiti di preavviso.

 

Art. 15 – Dimissioni dal Consiglio Direttivo

Qualora, nel corso dell’esercizio sociale, per qualsiasi ragione, venissero a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio provvederà alla loro sostituzione nelle persone dei non eletti, a condizione che i sostituti abbiano riportato un numero di suffragi pari almeno alla metà di quelli dell’ultimo eletto. In carenza di tale condizione, il Consiglio potrà eleggere tra i soci un ugual numero di membri.

Questi, però, dovranno essere confermati nella prossima Assemblea e decadranno dalla carica contemporaneamente al Consiglio che li ha eletti.

Qualora venga meno la maggioranza dei Consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.

Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

Esso inoltre decade allo scadere del mandato o per revoca del mandato stesso o voto di sfiducia da parte dell’assemblea straordinaria. Il componente del Consiglio che non partecipi a due riunioni consecutive del Consiglio senza giustificato motivo di legittimo impedimento dovrà ritenersi decaduto dall’incarico.

 

Art. 16 Presidente Onorario

E’ facoltà del Consiglio Direttivo di procedere all’elezione di uno o più Presidenti Onorari che godranno di tale incarico a vita, salvo rinuncia, con la clausola di godere di pari diritti e doveri come i restanti Associati.

 

Art. 17 – Incompatibilità ed esclusioni

Non possono essere chiamati a ricoprire cariche sociali:

Coloro che non siano cittadini italiani o comunitari e maggiorenni;

Coloro che abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitto doloso;

Coloro che abbiamo ricevuto richiami o  provvedimenti disciplinari da parte del consiglio direttivo.

 

Art. 18 – Anno Sociale

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° Gennaio e terminano il 31 Dicembre di ciascun anno.

 

Art.19  – Patrimonio ed Entrate

Il patrimonio dell’Associazione è formato dai soli contributi volontari.

I mezzi finanziari sono costituiti:

  • 1) – Dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo ed approvate dall’assemblea dei soci, dai contributi di enti ed associazioni,
  • 2) – Dalle elargizioni liberali di soci e terzi in genere e dai proventi delle varie attività organizzate dalla Associazione.
  • 3) – Da lasciti testamentari e/o donazioni
  • 4) – Da entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali manifestazioni e sottoscrizioni anche a premi;
  • 5) – Le quote associative sono intrasmissibili sia per atto tra vivi che mortis causa.

In nessun caso i proventi delle attività sociali potranno essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette, in caso di decadenza dell’Associazione l’eventuale fondo positivo posseduto dalla stessa verrà devoluto in beneficenza, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla Legge.

 

Art. 20 – Trasformazione

L’assemblea potrà a maggioranza qualificata deliberare la trasformazione dell’Associazione in società di capitali, anche per gli effetti di cui alla legge 18.2.1983 n°. 50 o a comunque scopo di lucro.

 

Art. 21 – Modifiche statuto

Le eventuali modifiche del presente statuto potranno essere discusse e deliberate dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea dei soci e solo se poste all’ordine del giorno. Per tali deliberazioni, inoltre, occorrerà il parere favorevole della maggioranza dei presenti.

 

Art. 22 – Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci. Convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci presenti ed esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentato da almeno 4/5 dei soci presenti con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe.

In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa è obbligatorio devolvere il patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità

 

Art. 23 – Clausola Compromissoria

Tutte le controversie insorgenti tre l’associazione ed i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio Arbitrale composto da n°. 3 arbitri due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Salerno.

La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio Arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 gg. Dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subìto il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.

L’altra parte dovrà nominare il proprio arbitro entro il successivo termine perentorio di 20 gg. Dal ricevimento della raccomandata di cui al precedente punto ed in difetto l’arbitro sarà nominato, su richiesta della parte che ha promosso l’arbitrato, dal Presidente del Tribunale di Salerno.

L’arbitrato ed il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale.

 

Art. 24 – Norma Transitoria

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dettate dal Codice Civile.